Da tempo, sotto le due Torri, si attendeva un evento del genere. Presto sarà realtà. Anche Bologna, infatti, avrà la sua prima Cena in bianco. La data: il 9 settembre. La location: tutta da scoprire. Un’unica fondamentale regola: vestiti degli ospiti, tovaglie, piatti e suppellettili dovranno essere rigorosamente di colore bianco.
[Solo bianco, che più bianco non si può]
Tavoli e sedie portati da casa così come tovaglie, tovaglioli, piatti (non di plastica né di carta) e bicchieri. Da non dimenticare i sacchetti per la spazzatura: ognuno raccoglierà i propri rifiuti. Volete saperne di più? Chi vuole già aderire alla Cena in bianco di Bologna e chiedere delucidazioni può farlo contattando direttamente l’organizzazione, ovvero l’Associazione cena in Bianco con i volontari di Admo Bologna.
[Cena in bianco: istruzioni per l’uso]
“..Vestiamo tutti insieme di bianco una piazza, una strada un giardino, un luogo a sorpresa ogni volta diverso delle nostre città e paesi, trasformandolo in una “camera da pranzo” a cielo aperto. Come? Ognuno di noi si porta tutto da casa, tavolo, sedie, vivande, stoviglie in ceramica, bicchieri di vetro… niente carta e niente plastica. Apparecchia e imbandisce la propria tavola con amici, familiari, colleghi, nonni e bambini per vivere l’emozione di una Cena tutti insieme per strada all’insegna delle cinque grandi E di etica, estetica, ecologia, educazione, eleganza… E alla fine della serata ognuno sparecchia, porta via tutti i rifiuti: non deve rimanere traccia del nostro passaggio. C’è un solo modo per mantenere pulite le nostre città: non sporcarle”.
